Ma che sta succedendo a tutti noi? Dove è la solidarietà sociale, l'impegno verso l'altro, il riconoscimento del diverso...dove è finita la nostra pietas?
M sento sempre più fortunata. Sono nata nella parte giusta del nostro pianeta, nel Paese giusto e nella famiglia giusta. Potevo capitare in un campo room ed oggi sarei costretta a scappare davanti alla sete di vendetta e rivendicazione razziale crescenti...potevo essere nata in un paese dell'Est, acquistata come merce da un qualsiasi furfante e sbattuta su un marciapiede...oppure venire dalle Filippine...in questo caso sarei stata apprezzata come colf o donna delle pulizie o come badante..potevo essere scappata dai paesi in guerra ed essere guardata con diffidenza per la mia pelle scura...mi poteva capitare di essere parte di quell'umanità disprezzata, nascosta, clandestina che affolla le nostre città.
In qesto caso, come sarebbe stata la mia vita? Invisibile agli occhi dei più, sfruttata come manodopera a buon mercato, schiava in un paese ostile..vivrei nel degrado e nella miseria, senza possibilità di vedere riconosciuto alcun mio diritto...senza il rispetto che si deve a ciascun essere umano, defraudata della mia dignità di persona. Non voglio continuare oltre e, riconosco sin da ora, che effettivamente la crescente immigrazione ha reso invivibile quartieri interi, tanto che gli stessi abitanti si sentono "assediati" da questa umanità straniera, tuttavia credo si stia davvero esagerando, esasperando gli animi ed incitando al razzismo più becero.
Non a caso questo sta succedendo con il governo di destra. Lo ritengo responsabile di questo clima di caccia alle streghe, di questa ondata di intolleranza, di questa intransigenza che non lascia spazio ai valori dell'accoglienza e della cittadinanza universale. Ma trovo ugualmente colpevole il "governo ombra" che appoggia, cerca larghe intese, accondiscende, sottoscrivendo con il proprio silenzio colpevole una situazione sociale che trovo allarmante...e mi chiedo...dopo i Rom, gli extracomunitari e gli stranieri, l'ondata di sdegno furioso e le ritorsioni mascherate da guerre sante riguarderanno anche i disabili, gli omosessuali ed infine i comunisti? No, perché mi sa tanto di deja vue!
Lo devo ammettere. Me rode da matti. La nuova squadra di governo ha firmato il suo impegno verso la Repubblica ed io ho sussultato ogni volta che qualcuno dei signori presenti impugnava la penna per sottoscrivere la sua adesione al governo Berlusconi.
Anche se non apprezzo molti degli onorevoli facenti parte del nuovo Gabinetto, tanto che tirerei lo sciacquone con grande perfidia sperando che anneghino tutti...sospendo ogni tipo di giudizio aspettando gli eventi. Non voglio sottolineare quanto sia esigua la rappresentanza femminile, non voglio sbeffeggiare la Carfagna per il suo passato di soubrette, non voglio nemmeno pensare a Bossi e Calderoli con le mani in pasta, non voglio dare spazio alla critica senza costrutto...aspetto...però me rode!
E non va giù, proprio non vuole saperne di essere ingoiato. Parlo di quel rospaccio nero che mi è rimasto nell'esofago, incastrato di traverso, un po' più su dello stomaco...non vuole saperne di essere digerito e metabolizzato ...parlo della bruciante vittoria di Alemanno a Roma, dopo la devastante resa dell'Italia alla destra berlusconiana...parlo della Sinistra, cancellata dal panorama politico italiano dagli stessi compagni...perché., inevitabilmente, se non sei nelle istituzioni non vali un cazzo...non hai modo di prendere decisioni, di incidere sulla vita del Paese...ah, ma noi ci siamo stati ed è stato un grande burdel, un casino che più casino non si può...l'immagine di una Sinistra litigiosa e inconcludente si è radicata nella testa degli italiani grazie ANCHE (lo metto in maiuscolo per chi, leggendo i miei post, si attacca ad una singola espressione per bacchettarmi!) alle campagne mediatiche abilmente ordite da chi ha in mano e manipola, grazie alle televisioni, l'opinione pubblica.
E' un amaro boccone. Già si vedono gli effetti a breve termine. Ancora i nuovi inquilini non sono al governo e già circola l'idea che la sicurezza in Italia si debba affidare a bande di cittadini qualunque che, su base volontaria, pattuglieranno le nostre città, vigileranno sulla nostra incolumità e assicureranno il giusto benessere a tutti noi. Eh sì, perché a vedere certi tg questi angeli della strada soccorrono le persone in difficoltà, assistono barboni e drogati, aiutano i vecchietti ed i bambini, vigilano sulle donne...per carità, non voglio dire che non lo facciano...solo che mi chiedo...chi darà loro la preparazione necessaria per affrontare i mille pericoli che si celano nelle nostre città...e ancora, come e con cosa fronteggeranno l'emergenza. Allora, non vorrei che, dopo aver fatto passare l'idea positiva delle ronde, qualcuno, dall'alto, cominci a farneticare di armarle queste ronde. Mi passano per la mente immagini di uomini con la camicia nera, armati di manganelli e olio di ricino...aò, io so' preoccupata!
Il problema sicurezza non va affrontato in questo modo estemporaneo. Molto più serio sarebbe, a mio avviso, ampliare gli organici delle forze di polizia, aumentando anche gli stipendi...in un paese civile la sicurezza pubblica non può essere affidata a chiunque...troppo arbitraria è la composizione di questi gruppi da renderli pericolosi e ingestibili.
Dopo aver sudato le classiche sette camicie per le ventilate ipotesi di Aprea, Formigoni, Prestigiacomo e Bondi in veste di ministro della Pubblica Istruzione...e, dopo aver tirato un inevitabile sospiro di sollievo, per lo scampato pericolo (...ma io continuo a tenere le dita incrociate per scaramanzia)...nell'ambiente si fa insistente la voce secondo la quale nuovo, giovane Ministro dell'Istruzione sarà Mariagrazia Gelmini.
Ho rintracciato in rete questo suo intervento...ad una prima veloce lettura mi pare una cultrice della meritocrazia...esprimerò la mia opinione se e quando verrà nominata!
http://www.camera.it/_dati/lavori/stampati/pdf/15PDL0040980.pdf
Rutelli- Alemanno: scontro finale!
In questo caso, l'augurio non può essere "Vinca il migliore" che se facciamo la conta nessuno dei due si salva. Tuttavia...che dire? Se anche Roma finirà in mano alla destra, non ci resterà che incassare l'ultima sonora sconfitta...magari preparando la valigia...che l'aria diventa irrespirabile per noi...quindi, romani, votate secondo coscienza!
DEMOCRAZIA:hai 2 mucche. Si vota per decidere a chi spetta il latte.
DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA: hai 2 mucche. Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.
CAPITALISMO: hai 2 mucche. Ne vendi una per comperare un toro e avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento.
CAPITALISMO SELVAGGIO: hai 2 mucche. Fai macellare la prima e obblighi la seconda a produrre tanto latte come 4 mucche. Alla fine licenzi l'operaio, che se ne occupava, accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento.
BERLUSCONISMO: hai 2 mucche. Ne vendi 3 alla tua società quotata in borsa, utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una società soggetta ad offerta pubblica, e nell'operazione guadagni 4 mucche, beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche. I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche, vengono trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una società con sede alle Isole Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista, che rivende alla tua società i diritti sulla produzione del latte di 7 mucche. Nei libri contabili di questa società figurano 8 ruminanti, con l'opzione d'acquisto per un ulteriore animale. Nel frattempo hai abbattuto le 2 mucche perché sporcano e puzzano. Quando stanno per beccarti, diventi Presidente del Consiglio!

Ieri sera cena post amministrative per pochi intimi. Intorno ad un tavolo imbandito di ogni ben di Dio (uff, io ho portato la cena dietetica senza glutine...che rogna!) abbiamo parlato e sparlato di Berlusconi & Company, chiedendoci quanto possono essere scemi gli italiani...frasi irripetibili, parolacce da trivio, barzellette e ironia a gogò. ..tutto innaffiato da un rosso corposo che scioglieva le lingue e riscaldava sempre più gli animi (uff, sono talmente astemia che ho solo assistito...l'unica a poter fare una cronaca attendibile della serata, temo!)
Dai massimi sistemi siamo passati alle elezioni locali e la bagarre è aumentata considerevolmente...epiteti all'indirizzo di parenti e amici che ci hanno promesso il voto e che, nel segreto del seggio, hanno rinnovato il mandato all'amministrazione uscente...dall'acredine iniziale si è passati al sarcasmo e poi alle grasse risate, alimentate dallo spetteguless più sfrenato.
Serata riuscitissima che è servita a metabolizzare la sonora sconfitta, a rendercela più accettabile, a tiare fuori i dubbi, le amarezze ed il risentimento. Ora...ora si volta pagina e ci si rimbocca le maniche...c'è una sinistra da ricostruire!
Quando si tocca il fondo ci sono diverse alternative da tenere in considerazione:
Abbiamo necessità di rimetterci in piedi, di percorrere strade nuove, di unirci in un progetto credibile perché il popolo della sinistra, noi comunisti, non siamo facili da cancellare. Anche lo tsunami più diastroso, pur mietendo le sue vittime, lascia dei sopravvissuti. Noi siamo in tanti...anche se fossimo pochi non farebbe differenza...siamo animati dalla voglia di riemergere perché non è pensabile che una pessima legge elettorale possa deprivare il panorama politico italiano di una forza di Sinistra.
Sono delusa ed amareggiata dal drammatico naufragio de LaSinistra -L'Arcobaleno. Sono furibonda con chi non ha votato perché ha permesso questo annientamento, ma anche verso chi ha scelto il voto utile, non concedendo nessuna chance alla nostra compagine politica.
Cosa non ha funzionato? Di certo, la scarsa visibilità mediatica ci ha penalizzato, ma anche la scelta del candidato premier non è stata una delle più felici. Bertinotti ha perso il carisma del leader e non ha saputo creare le condizioni per fare di questa tornata elettorale il volano per arrivare al partito unico della Sinistra.
D'altra parte, non possiamo nascondere il fatto che, sia a livello locale che nazionale, ognuno ha fatto la sua corsa solitaria, perseguendo il proprio risultato individuale. Non abbiamo dato un'immagine di coesione e di unità, come d'altra parte non siamo stati capaci di inviare messaggi di rinnovamento. Nei dibattiti e nei comizi, ho sempre sentito i soliti triti e ritriti spot antiberlusconi...che se li faccio io su un blog, vanno anche bene...ma da coloro che sono in corsa per la Camera o il Senato...beh, mi aspetto che parlino di programmi e che siano innovativi.
C'è puzza di marcio nell'aria, di stantio e di vecchio. Bisogna fare entrare aria nuova e pulita, persone che sappiano osare, che non siano state rovinate dal politichese tout court e che non vivano nel rimpianto del passato. E' ora di tornare alla lotta di piazza, riappropriandoci dei simboli che connotano la nostra forza politica.
Contro un governo di Padroni, a fianco e a sostegno dei Lavoratori!
IO VOTO
LA SINISTRA- L'ARCOBALENO
![]()
IL MIO E' UN VOTO UTILE
PERCHE' ROMPE IL DUOPOLIO
CHE BERLUSCONI E VELTRONI
HANNO ORGANIZZATO
SI PUO' FARE
SI DEVE FARE!