Samie

La nostra vita comincia a finire il giorno che diventiamo silenziosi sulle cose che contano. M.L. King
venerdì, 04 luglio 2008

Italioti!

Non italiani, ma italioti. Insomma se noi elettori di sinistra, da bavi coglioni, l'abbiamo preso in quel posto, gli italiani che hanno votato a destra, da bravi idioti, stanno subendo lo stesso trattamento. Per par condicio no?

Nella berluscopoli di recente insediamento sono scomparsi i temi caldi della recente campagna elettorale. Il caso Alitalia, l'immondizia napoletana,  l'incremento dei posti di lavoro, la rivalutazione degli stipendi, l'aumento delle pensioni, la migliore vivibilità e la qualità dell'esistenza...

E non mi si dica di no. Alla vigilia delle votazioni sembrava che il caso Alitalia fosse risolto, ma delle cordate annunciate non è rimasto che il cappio che va stringendosi sempre più intorno al collo della nostra compagnia aerea di bandiera! E riappaiono i sacrifici che sono sempre a danno di qualcuno che deve immolarsi per il bene collettivo. Questa volta tocca a circa 4000 "esuberi" che, tradotti in soldoni, metterà con il culo per terra circa 2000 dipendenti in più di quelle previsti dal piano di Air France!

E l'immondizia? Continua a stare nelle strade, con il pericolo di infezioni ed epidemie all'acutizzarsi del caldo... a nulla sono serviti i presidi militari...la gente del luogo continua ad essere incazzata per l'apertura di nuove discariche e siti di stoccaggio su territori finora sfuggiti all'inquinamento e non è disposta a cedere! Ora, dopo le promesse dell'11 giugno scorso, ecco dilazionare ancora la fine degli interventi...a fine luglio. Intanto i cittadini napoletani rifiutano di pagare la Tarsu, la tassa sui rifiuti urbani. E vorrei vedere!

Sull'incremento dei posti di lavoro stenderei un velo pietoso. Chi ha la fortuna di aver un posto a tempo indeterminato usufruisce di uno stipendio inadeguato. Non sono io a dirlo, ma i dati dell'OCSE che colloca il nostro Paese nella classifica dei salari medi netti al 23° posto sui trenta totali. Se si guarda a quanta parte del salario, invece di finire in busta paga, finisce nelle casse del fisco e degli istituti previdenziali si scopre che in Italia la quota è quasi pari al 46% . Infatti, nella classifica del cuneo fiscale, che calcola la differenza tra quanto pagato dal datore di lavoro e quanto effettivamente viene incassato dal lavoratore, siamo al sesto posto.

Se invece foste precari...beh, non preoccupatevi. Lo resterete a vita perché anche se restasse l'opzione di sposare Berlusconi junior, solo una di voi potrebbe farlo! Sul tema del precariato colgo un grande fermento in rete soprattutto dopo le dichiarazioni del trio Gelmini, Giavazzi e Brunetta più orientate al contenimento della spesa pubblica, con una politica centrata su tagli indiscriminati a destra e a manca che alla risoluzione del problema!

Sulla questione pensioni ho già scritto...bella invenzione la social card...azione promozionale a tutti gli effetti che si traduce nel contentino una tantum. Ma, di questi tempi, chi si accontenta gode...e se a goder sarà un esiguo numero di pensionati, ben venga...la carità pelosa non si rifiuta di questi tempi. Troppo dura la lotta al carovita!

Migliore qualità della vita. Ci scappa una grassa risata...ho sentito cianciare talmente tanto di sicurezza che ho paura anche della mia ombra...magari le faccio prendere le impronte digitali, la faccio inserire in una lista nera e poi assumo un vigilantes per tenerla d'occhio!

In conclusione...siamo stati presi tutti per il culo. Sono tornate le leggi ad personam, a garanzia e per l'immunità di chi ha predicato bene e razzola sempre più male. Si rende innocua la magistratura bloccando i processi, si imbavagliano i giornalisti, si terrorizzano gli italioti con i clandestini, gli omosessuali, i diversi, i comunisti. Con tanti sberleffi dal Cummenda!

postato da: theobserver alle ore 14:39 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: vignette, satira, berlusconi
mercoledì, 25 giugno 2008

Povero Silvio!

Ma insomma uno non avrà nemmeno il diritto di togliersi un sassolino dalla scarpa che viene sonoramente  fischiato? Ma che incivili ‘sti commercianti…cioè, voglio dire, se uno non può nemmeno più sfogarsi un po’ in pubblico…che diamine…a che serve essere un premier allora?

 

Il nostro primo ministro è stato contestato dalla platea della Confesercenti che, forse a causa del caldo ha avuto un giramento di palle all’ennesima tirata di Berlusconi contro la magistratura “giustizialista” e i giudici “ideologizzati. che sono la metastasi della democrazia". Nonostante le contestazioni, anzi forse ringalluzzito dal dissenso, il premier si è ancor di più infervorato ed ha proseguito con una pippa sulle presunte persecuzioni di cui sarebbe vittima, per poi lanciare una bordata definitiva all’opposizione…colpita ed affondata…con Veltroni, seduto in sala, a cui è toccato subire l’”ira funesta” del nostro eroe, ormai in delirio di onnipotenza, senza aver possibilità di replica.

 

E la farsa continua!

postato da: theobserver alle ore 15:06 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: politica, satira, berlusconi
lunedì, 02 giugno 2008

PAPA DON'T PREACH

IL PAPA IN TV PER LEGGERE LA BIBBIA...

 

www.angustoscave.splinder.com

postato da: angusto alle ore 12:27 | link | commenti | commenti
categorie: vaticano, cultura, vignette, satira, papa, zapping, costume, gesù, ratzinger
sabato, 17 maggio 2008

I DON'T WANNA GROW UP

postato da: angusto alle ore 11:49 | link | commenti | commenti
categorie: vignette, satira, berlusconi
giovedì, 20 marzo 2008

coerenza

Gianfranco Fini risponde ai lettori del Corriere della sera

15:24 POLITICA

 Il leader di An, candidato Pdl:

 «Con un'altra legge elettorale forse mi sarei candidato premier. Se perdiamo le elezioni lascio»

postato da: theobserver alle ore 13:57 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie: satira
mercoledì, 17 ottobre 2007

Da noi invece è tutto un magna magna...

In Germania un cannibale fa outing ed asserisce la bontà della carne umana:
”Sa di porco ma è molto più sostanziosa”.

Avrà mozzicato Calderoli ad una chiappa?

Comunque per il leghista è una buona notizia, d’ora in avanti potrà lasciare in pace il suo maiale da compagnia e pisciare liberamente lui stesso sulle aree riservate alla costruzione di nuove moschee.
D’altronde non penso che per lui sia una novità, non credo che uno come Calderolo Calderoli abbia il bagno in casa.

calderoloink








P.S. Riporto paro paro un occhiello dal sito del Corriere della Sera:

 - Nobel choc. Watson:” Neri meno intelligenti dei bianchi”. Incredibile affermazione dello scopritore della struttura del DNA. Rita Levi Montalcini:” Pensavo l’avesse detto Storace” - .

Sublime.


postato da: pagaierosse alle ore 22:07 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie: satira, vergogna, xenofobia
giovedì, 04 ottobre 2007

Surreale.

Veronica Lario fu notata dal futuro marito, Silvio Bis Luscus, durante uno spettacolo teatrale in cui recitava (Veronica, non Silvio) mostrando nudo il maestoso seno.

Cosa avrà spinto Uòlter nell’esternare l’afflato di accompagnarsi – politicamente -  alla prima donna di Arcore?

Forse che la moglie Flavia, nonostante professi ArchiTettura, abbia argomenti ormai sgonfi?

Ma è politica di sinistra o siamo in un film di Fellini?

postato da: pagaierosse alle ore 01:28 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: satira, berlusconi, società, ironicamente
domenica, 29 luglio 2007

CRASI DEMOCRISTA, ovvero: da corona a corona.

corona





































Ai tempi della diccì si temeva di poter morire democristiani.
Nell’attuale società, in bilico tra l’essere italoforzuta o partitodemocratizzata, il “trend” è comunque quello di finire “fashion victim”.
Quelli dello scudocrociato ci avevano il redentore con la corona di spine.
Noi, berluscani o veltronani (tanto è uguale) siamo rimasti solo con il corona.
Con tutte le spine.

L’immagine del Cristo Redentore benedicente di Raffaello Sanzio è stata proletariamente espropriata dal sito: www.studioesseci.net
Il bel faccione del paradigma dei nostri tempi l’ho preso in prestito (e prontamente restituito) su:
www.rainews24.rai.it
Gli euri li ho trovati (solo virtualmente) su un blog un po’ destrorso:
hurricane_53.ilcannocchiale.it

 

N.b. I termini “berluscani e veltronani” non presentano errori di ortografia.

 

 

postato da: pagaierosse alle ore 23:08 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: satira, costume, vergogna, società
venerdì, 25 maggio 2007

Paparazzin: pagina satirica su Liberazione


Clicca sull'immagine

postato da: broiolo alle ore 17:17 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: vignette, satira
mercoledì, 18 aprile 2007

Lacrime di coccodrillo

"Avrei preferito inventare qualcosa di  più utile per la gente. Una macchina utile per aiutare i contadini… ad esempio una falciatrice". Mikhail Timofeevich Kalashnikov

Il massacro del Virginia Tech porta alla ribalta, negli USA,  un problema scottante: quello delle armi facili. Il 56% degli americani, intervistati in proposito, chiedono un inasprimento delle leggi sul porto d’armi. Accanto ad essi si schierano il Washington Post e il New York Times e network come Nbc e Cnn.

A sollevare la richiesta di bandire le armi dai campus, a tutela dei propri connazionali che vi studiano, sono anche Australia, Indonesia, India e SudCorea. Altri nove atenei si attrezzano per iniziative simili. Eccesso di cautela? Beh, se guardiamo le cifre c’è da chiedersi perché non si è intervenuti prima. Dal 2 febbraio 1996, data della sparatoria a Moses Lake (Washington), ci sono state 46 stragi nelle scuole…36 solo negli USA.

 

Preoccupante silenzio dei candidati presidenziali…sono così presi a pararsi il culo per evitare un boomerang elettorale di ritorno, da volgere lo sguardo altrove…come se questa strategia allontanasse e/o risolvesse il problema. Ah, ma forse la debacle di Al Gore che, dopo la strage di Colombine, perse le elezioni essendosi schierato contro il porto d’armi…insegna! Eh già, chi possiede un’arma, vota…chi mai sarebbe così autolesionista da alienarsi i favori, per esempio, dei 4 milioni di iscritti della Nra (Associazione dei portatori d’armi)?

 

A scongiurare, comunque, un rigurgito di coraggio da parte di un’anima candida che volesse intraprendere una battaglia simile, ci pensano loro…sì, sì…proprio la Nra che toglie d’impaccio tutti, presentando dei propri candidati alla kermesse elettorale del 2008. Cosa non si farebbe per venire incontro alle esigenze degli altri!

 

Però…però l’America mostra, di fronte al mondo, la sofferenza del Presidente Bush, sconvolto e inorridito che, dopo l’ipocrita minuto di silenzio in onore delle 32 vittime, si affretta a ricordare il secondo emendamento della Costituzione…”i cittadini hanno il diritto di portare le armi”. È il diritto all’autodifesa che in molti reclamano pure in Italia e che si traduce nel rischio di armare la mano di individui incapaci di autocontrollo e raziocinio, come il giovane Cho Seung-Hui

 

La parola alle cifre. “Secondo una ricerca dello scorso anno elaborata dalla Harvard School of Public Health, una particolare classifica stilata secondo il possesso di fucili e pistole, nei 12 Stati con più armi pro capite, rispetto ai 12 che ne hanno meno, il tasso di omicidi per arma da fuoco è più alto del 114 per cento. Un rapporto del Children Defense Fund ha rivelato nel 2006 negli Stati Uniti sono morti 2.827 minorenni a causa delle armi da fuoco. Quasi quanti i soldati Usa morti nella guerra in Iraq sino ad allora. I morti totali per arma da fuoco sono circa 10 mila all'anno, da dieci anni a questa parte. […]secondo l’Us Preventive Service Task Force le armi da fuoco vengono utilizzate per compiere circa il 60 per cento dei suicidi”. (Peacereporter)

 

Fonte: La Stampa, Peace reporter

postato da: theobserver alle ore 19:35 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: made in usa, vignette, satira, bush, informazione, vitamorte
sabato, 10 marzo 2007

Dicono di noi

DICHIARAZIONE DI VOTO
obs1
Voterò per Observer e invito tutti voi a fare altrettanto.
Per le seguenti ragioni:
  • Fanno dell’ottima satira che mi fa fare delle grasse risate e di questi tempi non è poco
  • Non stanno lì a pontificare, a giudicare, a produrre encicliche.
  • Sono intellettualmente onesti, cosa piuttosto rara.
  • Sono estremamente aperti e tolleranti.
  • Sono contro la base di Vicenza
  • Il loro profilo cita una frase di Martin Luther King: "Non ho paura della cattiveria dei malvagi, ma del silenzio degli onesti".

Lo trovate in questo blog. Ringrazio Korvorosso per averci scelto...in realtà ha scelto me , ma mi piace dividere la gloria con voi  ( e che sia imperitura!)...per poltrone, incarichi, favori...ci metteremo d'accordo.

postato da: theobserver alle ore 14:02 | link | commenti (12) | commenti (12)
categorie: satira, informazione
domenica, 04 marzo 2007

PRODI'S BACK !

postato da: angusto alle ore 12:38 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: vignette, politica interna, satira, prodi, nonsoloberlusconi
venerdì, 23 febbraio 2007

I CASINARI

postato da: angusto alle ore 18:17 | link | commenti (7) | commenti (7)
categorie: vignette, satira, prodi
domenica, 18 febbraio 2007

Uccellacci e uccellini

Consuntivo di una manifestazione. Vediamo...era stata prevista un'orda barbarica e violenta, disordini e tafferugli, fila indisciplinate di noglobal e di eversivi, pericolosi comunisti...e si sono sentiti defraudati da quello spettacolo di sangue che le loro menti bacate avevano già tratteggiato. Di chi parlo? Mah, di tutte quelle persone che hanno gufato, sperando in una risoluzione diversa della giornata. Addirittura il TG5 titolava i servizi con un gigantesco PAURA A VICENZA. Mah...ed Emilio Fede...poveretto...aveva il lancio dello scoop già in canna, pronto ad essere sparato! Eh, già...a liquidare una kermesse simile con disprezzo e commiserazione sono stati in molti..spero che rosichino!

Liquidato questo aspetto (eh, vi aspettavo al varco!), è doveroso concentrarsi sulla giornata vicentina. Ho apprezzato la compostezza dei manifestanti, ne ho ammirato l'allegria e la vivacità...donne, uomini, giovani, anziani, bambini...accomunati da un unico desiderio...la salvaguardia del proprio territorio e il diritto all'autodeterminazione. Ma, dai media, è rimbalzato un unico grande coro che veicolava un messaggio distorto e tentava di annullare l'impatto di quella folla multicolore e le sue motivazioni più che legittime. Così, si è sottolineato, in maniera pedissequa e pesantissima, l'antiamericanismo...un fantasma che aleggia nei cervelli vuoti di certi giornalisti e politici e che può essere usato alla bisogna, insieme allo spettro del comunismo. Parole vuote, commenti triti e ritriti, di un'ipocrisia idiota.

I contenuti. L'apertura del corteo è significativo: uno striscione con scritto «Il futuro è nelle nostre mani. Giunta Hullweck, governo Prodi resisteremo un minuto in più». Ecco, si è disquisito molto (uso questo termine perché l'alternativa sarebbe stata ci hanno "ricamato" a iosa!) sul governo che manifesta contro  se stesso. Sì, è prevalentemente il popolo della sinistra che sfilava perché, a dispetto di tutti, non amiamo farci rinchiudere nel gregge senza belare...lasciamo che lo facciano altri, di colazioni antagoniste...berciano che è una meraviglia ascoltarli, piegati in due dalle risate! Se a noi una cosa non va giù, lo diciamo...se dobbiamo combattere contro gli opportunismi politici lo facciamo...se dobbiamo impegnarci per un futuro diverso siamo lì, in prima linea...

 In quella frase iniziale c'è il senso della minfestazione: la popolazione si è sentita esclusa, non  coinvolta nella decisione che, calata dall'alto, non ha fatto chiarezza sull'effettivo uso futuro della base. Bastava un dialogo diverso, l'incontro con le rappresentanze territoriali, la ricerca di un compromesso accettabile...invece di un ossequioso sì. Servire il più forte, lasciando inascoltati i diritti della gente non paga...né a destra, né a sinistra...tantomeno a sinistra...il popolo degli elettori non ci sta!

Il video: http://angyfree.splinder.com/post/11018862

Le foto (giro lungo!) http://www.flickr.com/photos/89105344@N00/

postato da: theobserver alle ore 09:23 | link | commenti (6) | commenti (6)
categorie: riflessioni, vignette, satira, bush, informazione, ingerenze
sabato, 10 febbraio 2007

IN VERITA' VI DICO...

postato da: angusto alle ore 18:24 | link | commenti (8) | commenti (8)
categorie: vignette, satira, società, ratzinger
venerdì, 19 gennaio 2007

New entry (spero!)

 

Se c'è una cosa che apprezzo è la satira, la buona satira. C'è dentro l'allegria e l'intelligenza di chi sa esprimersi in modo alternativo...la  capacità di sogghignare, di cogliere con sguardo arguto e anche insolente...perché no... una vicenda qualsiasi e di impacchettare il  messaggio racchiudendolo in pochi, ironici e graffianti tratti di matita.

L'ho scoperto da Broiolo e lo propongo anche qui, in attesa che accetti il mio invito. La vignetta è di zigotecomics. Andatelo a trovare...merita!

postato da: theobserver alle ore 18:56 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: vignette, satira
domenica, 31 dicembre 2006

CAPODANNO...SENZA IL TIRANNO !

postato da: angusto alle ore 14:01 | link | commenti (9) | commenti (9)
categorie: politica, made in usa, vignette, guerra, satira, bush, morte, penadimorte, saddam, hussein
mercoledì, 08 novembre 2006

Contromafie e Mafia Cartoon a Roma. Incontriamoci


Squisitissime amiche, mi fanno notare che vengo citato, tra sommi vignettisti, nella recensione di Repubblica.it per “Mafia Cartoon” in mostra a Roma dal 17 novembre (già annunciata qui). Allora colgo l’occasione per invitare tutti i gentili passanti e ripassanti all’inaugurazione, inserita nelle 3 giornate di “Contromafie: gli stati generali dell'antimafia”, così magari ci vediamo pure, ‘che mi farebbe proprio piacere. Riporto qua sotto, integralmente, il programma delle 3 giornate, ricordandovi che io parteciperò il 17 e nel pomeriggio-serata-nottata del 18-19 novembre, nella notte bianca di Contromafie. Leggi tutto il programma di Contromafie e Mafia Cartoon

postato da: broiolo alle ore 01:25 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: mafia, vignette, satira